Movimento Spontaneo Giovanile Samese
"I giovani di Samo, riunitasi in movimento spontaneo, coscienti delle gravi lacune strutturali (mancanza di un campo sportivo funzionante, mancanza di strutture sportive e di punti di aggregazione sociale ecc.) storicamente presenti nel proprio paese intendono promuovere una pacifica manifestazione sia per far prendere coscienza all’intera cittadinanza delle mancanze degli amministratori locali (presenti e passati) riguardo la mancata realizzazione di strutture sociali portanti e sia per ottenere dagli amministratori stessi delle risposte concrete soprattutto per quel che riguarda la mancata realizzazione dei lavori di adeguamento del campo sportivo, non completati nonostante siano stati regolarmente finanziati e regolarmente andati in esecuzione. Tale iniziativa, che non ha precedenti al riguardo, è stata promossa in toto dai giovani che, stanchi delle tantissime promesse fatte e non rispettate da chi di competenza, vogliono che il campo sportivo, opera di fondamentale importanza sociale in una piccola comunità, sia portato in condizioni di agibilità e regolarità in tempi brevissimi. Stanchi di assistere passivamente all’ennesimo scempio ( i lavori sono inspiegabilmente bloccati da più di due mesi nonostante si sia in forte ritardo sui tempi di consegna previsti e non tenendo in alcun modo conto delle svariate sollecitazioni fatte da noi ragazzi all’Ente Appaltante ed al Direttore dei Lavori) fatto in nome del campo sportivo i giovani vogliono risposte precise, fattive e concrete, sollecitando la rapida realizzazione dei lavori previsti per avere finalmente una struttura funzionante e non obsoleta come purtroppo sempre accaduto con i numerosi lavori eseguiti in maniera inefficiente ed approssimativa negli anni precedenti. Si può tranquillamente affermare, infatti, che il campo sportivo di Samo è un cantiere aperto sin dagli anni 60, quindi è amarissimo constatare che da più di 40 anni nessuno è mai riuscito (o non ha mai voluto, nonostante svariati progetti con relativi appalti) a portarlo a compimento. Una vera e propria tela di Penelope. Adesso basta con i doppi giochi, con gli intrighi e quant’altro: è ora di avere un campo sportivo perfettamente funzionante ed il movimento spontaneo giovanile intende far valere il diritto allo sport di tutta la popolazione manifestando a partire da lunedì 16 luglio 2007 e nei giorni successivi fino a che non si avrà la certezza che i lavori riprenderanno per essere portati a compimento. Lo sport è segno di civiltà ed è diritto di tutti poterlo praticare nel proprio paese: un campo sportivo, oltre che favorire aggregazione sociale, è un fondamentale strumento antidevianza. Questo evidentemente non è mai stato recepito da nessun amministratore ed, indubbiamente, si tratta di una grave mancanza nei confronti di tutti. I giovani, pienamente consapevoli di ciò, vogliono battersi per ottenere quello che fino ad ora non è mai stato ottenuto da nessuno e cioè un campo sportivo funzionante che sia sorgente di civiltà, sport ed aggregazione e non, come sempre accaduto, fonte di intrighi, incapacità e giochi politici di basso e scadente profilo.
Certi del vostro interessamento e della vostra graditissima collaborazione nel divulgare la notizia inviamo cordiali saluti. "
a cura di E. Zurzolo